L'arte della libertà

Intuire il proprio destino


Interpreti: Le anime dei Continenti Asia, Europa, America; Maestri Kuthumi, Hilarion, S. Germain, Morya, Maestri dell’Oriente e dell’Occidente, Maestro dell’Altipiano, R. Steiner, C. Rosenkreutz.


“Benvenuti, fratelli” - disse una voce che risuonava nella stanza nei sotterranei della casa.

Era una notte speciale. Era la riunione annuale dei Maestri della Confraternita “Bianca”. Durante le 12 Notti Sante.


“Noi della Loggia Bianca - continuò la voce - ci incontriamo ogni anno in questa riunione nella quale facciamo affluire forza solare nell’anno venturo su quegli uomini che sono disposti a realizzare la nostra volontà, rinunciando ad affermare la loro personalità contingente, a favore della divulgazione della conoscenza spirituale.

Tutti insieme siamo parti costitutive di una sola entità, la quale contiene in sé 12 “entità”: sette di noi sono sempre incarnati nell’elemento fisico, cinque permangono nella regione spirituale. Siamo i “portavoce”, gli araldi delle volontà promananti dal mondo spirituale”.


E tutti i Maestri si disposero in un cerchio, prendendosi le mani.


“Ciò che noi vorremmo fosse il messaggio del futuro agire umano - dissero le voci - è la conoscenza, la pratica e l’esercizio dell’essenza della libertà. Un elemento non ancora compreso dall’uomo. Perché lo confonde con il libero arbitrio, essendo per lui ancora un enigma.

Possiate, voi, Maestri dell’armonia dei sentimenti, tenere testa a quest’assemblea.

A voi la parola”.


“L'essere umano ha due profonde aspirazioni - disse il Maestro dell’Altipiano - che possono apparire contrastanti e contradittorie: vivere come individuo libero senza alcun legame ed, al contempo, desiderare di vivere in comunione d'amore.


Il miracolo della libertà e dell’amore si scioglie quando ci si rende conto che tale dualità è un inganno e che "volersi liberamente" l'un l'altro è ben lungi dall’escludersi a vicenda.


L'essere umano è già unito all'altro nella dimensione dello spirito come spirito, come raggio di luce nella luce dell'universo: ma non lo sa.

E soffre le pene dell'ambita libertà unita all'anelito dell'unione d'amore come una contraddizione polare.


Ma verrà un tempo, ed è questo, in cui tale mistero dell'Unione, già presente nello spirito, verrà sempre più conosciuta e sperimentata dall'umanità.

Siamo Uno, ma dobbiamo accorgercene.

E la profezia dell'amore si adempirà.


Accorgersi di essere uno significa divenire capaci di vedere i legami invisibili che uniscono uomo con uomo, universo con Dio. Si tratta dello sviluppo di una nuova capacità di percezione: la conoscenza "veggente" che prima o poi comparirà nell'umanità.

Perché libertà e amore sono legati al conoscere, al percepire”.


In questo testo si prendono in esame sia il tema del destino, sia del libero arbitrio, sia della libertà


Per richiedere il testo scrivere a unicornos@hotmail.it e richiedere il PDF di "L'arte della liberta"



VIVERE O FARSI VIVERE DALLA VITA?

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