Il Vangelo di Matteo
- 31 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Da esattore delle tasse a perdonatore di debiti
11 incontri di 60 minuti l’uno visionabili in qualsiasi momento
L’evangelista Matteo è testimone oculare di un evento che ha determinato “la svolta dei tempi”: la venuta sulla terra della potenza del Sole dentro un corpo umano.
Il Principio cosmico solare parla tramite la voce di un uomo di nome Gesù: nel Vangelo di Matteo risuona fedelmente questa voce, questo logos e possiamo sentirci trasportati in un viaggio nel tempo, ad ascoltare le sue parole, le sue gesta, come fossimo realmente a cospetto di questi misteri.
I Vangeli non sono tanto testi storici che narrano fatti ed eventi ponendone in primo piano il decorso percepibile ai sensi esteriori,
quanto invece testi che presentano l’evento del Cristo come culminazione e sintesi reale di tutte le esperienze spirituali iniziatiche dei misteri precristiani.
Queste esperienze si sono concentrate in un essere umano-divino (Gesù-Cristo) e si sono avverate nel contesto di una vita umana nei suoi tratti esteriori da tutti percepibile e perciò anche «storica».
Il linguaggio dei vangeli è quello tecnico scientifico dei riti iniziatici e può venir compreso unicamente a partire da specifiche conoscenze esoteriche.
Le narrazioni delle gesta del Cristo nei vangeli sono state descritte con dei parallelismi ricavati dagli antichi rituali di iniziazione. Ogni gesto o fatto narrato riproduce culti o prove legate ai processi iniziatici che dovevano essere attraversati durante il cammino esoterico nei misteri.
I discepoli erano degli iniziati, avevano partecipato a scuole essene, pagane e kabaliste.
Quello che i discepoli avevano attraversavano nelle loro scuole occulte è stato come illustrato nei vari quadri dei Vangeli. Leggendoli e osservando le scene, si è di fronte ad avvenimenti interiori, che venivano suscitati o attraversati dall’iniziando. Gli eventi della vita del Cristo sono “tanti processi di iniziazione”.
Dall’altro canto non si può parlare di un’Iniziazione di Cristo: non è mai avvenuta perché Egli rappresenta la somma compenetrazione dell’autocoscienza divina mai avvenuta prima in un corpo fisico.
Non dovette attraversare nessun gradino.
Anche la Sua resurrezione non è stato un atto d’iniziazione: non è stato destato da un altro iniziato, ma in virtù della forza divina che gli fu comunicata tramite il battesimo sul Giordano.
per ricevere la playlist contenente 11 incontri di un'ora ciascuno (70 euro): per ordinare vai al sito https://www.unicornos.com/percorsi-formativi (fondo pagina) oppure click sull'immagine sotto
1. Prologo (1-2): Introduzione alla genealogia e nascita di Gesù, con la visita dei Magi e la fuga in Egitto (tema che verrà sospeso per ora, ma trattato nell’ultimo incontro del 22-12).
2. Il ministero di Giovanni Battista e il battesimo di Gesù (3,1-12): Inizia il ministero pubblico di Gesù con il suo battesimo e la tentazione nel deserto.
3. Il discorso della montagna (5,1-7,29): La prima grande sezione discorsiva di Gesù, contenente il Sermone sul Monte, con le Beatitudini, la legge e la preghiera del Padre Nostro.
4. Il ministero in Galilea (8-10): Gesù compie miracoli e chiamate di discepoli, predicando il Regno di Dio.
5. Il secondo grande discorso: Il discorso missionario (10,1-42): Gesù invia i suoi discepoli in missione, istruendoli su come affrontare persecuzioni e sfide.
6. Il ministero pubblico continua e il terzo discorso: Il discorso parabolico (11-13): Gesù usa parabole per spiegare il Regno dei Cieli, con la parabola del seminatore come esempio.
7. Il quarto discorso: Il discorso ecclesiale (18,1-35): Gesù parla della Chiesa, del perdono e del ruolo dei discepoli.
8. Il viaggio verso Gerusalemme (19-25): Gesù si dirige verso Gerusalemme, affrontando diverse situazioni e rispondendo a domande.
9. Il quinto discorso: Il discorso escatologico (24-25): Gesù parla della fine dei tempi, della sua venuta e del giudizio finale.
10. La passione, morte e risurrezione (26-28): Gli ultimi giorni di Gesù, la sua crocifissione e la sua risurrezione.



Commenti